PADIGLIONE ITALIANO A IJT 2027

Dal 27/01/2027 al 29/01/2027


 

CHIBA, 27-29 GENNAIO 2027


 

Fondazione Promosienarezzo, membro della rete enterprise Europe Network, promuove la partecipazione delle aziende iscritte alla CCIAA di Arezzo - Siena nella collettiva ICE Padiglione italiano a IJT, Chiba, 27-29 gennaio 2027presso il Makuhari Messe Convention Center in Chiba, Japan.
Perchè partecipare
1) STRUTTURA DISTRIBUTIVA

La distribuzione del settore è piuttosto complessa. Al suo interno operano diversi attori. A causa di tale complessità e dei molteplici passaggi prima che i prodotti giungano al consumatore finale, il prezzo di vendita può diventare elevato rispetto a quello di partenza. I grandi magazzini, che continuano - in questo mercato - a rappresentare un canale importante per i gioielli, non importano/acquistano direttamente. Si appoggiano per tutte le fasi (dalla selezione dei prodotti alla promozione e alla vendita) a propri fornitori di fiducia.

2) MATERIALI

I gioielli in oro e platino sono da sempre apprezzati nel mercato. Per quanto riguarda l'oro, 18 carati è la scelta più comune. A causa dell'impennata del prezzo dell'oro, gli operatori stanno mostrando interesse anche per l'oro 9, 10 e 14 carati, ma queste leghe non sono ancora molto diffuse. Non vi sono grandi differenze di popolarità tra le diverse tonalità dell'oro (oro giallo, oro rosa, oro bianco).

L'argento è apprezzato principalmente dalle generazioni giovani. In particolare i gioielli in argento statunitensi mantengono popolarità (Tiffany, Chrome Hearts, Native American Jewelry, etc.), mentre quelli provenienti dall’Europa sono meno diffusi. Tuttavia, a causa del prezzo elevato di oro, sempre più operatori locali stanno mostrando interesse per i gioielli in argento.

Inoltre, considerato il clima umido del Paese vengono apprezzati i prodotti rodiati per evitare l’ossidazione.

3) DESIGN

Poiché i giapponesi hanno una corporatura minuta rispetto agli occidentali, data anche la tendenza locale a non gradire troppo distinguersi, in genere sono preferiti gioielli dal design semplice/lineare e non troppo vistoso. Per le collane lunghe e/o i gioielli voluminosi e pesanti, ad esempio, sarebbe bene garantire una certa flessibilità per adattarli al mercato locale.

4) ORDINE MINIMO

Gli operatori giapponesi sono piuttosto cauti e tendono evitare di acquistare grandi quantità da nuove controparti. La situazione è accentuata dall'attuale indebolimento dello yen. Requisiti di ordine minimo rigidi potrebbero compromettere la possibilità di avviare un rapporto con gli operatori giapponesi.

5) SPEDIZIONE E GESTIONE DEI GIOIELLI

Le aziende devono organizzare in anticipo il trasporto dei gioielli da esporre secondo le modalità che ritengono più opportune.

Durante il periodo della manifestazione non è consentio lasciare a fine giornata i gioielli all'interno delle vetrine o del Padigione. In Fiera non è disponibile il servizio di sicurezza, ma sarà disponibile un servizio di deposito notturno (a pagamento) offerto dal fornitore ufficiale dell’Ente Fiera.